ACUSTICA: Rilievi strumentali per mappatura acustica delle sorgenti di emissione rumorose


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ACUSTICA: Rilievi strumentali per mappatura acustica delle sorgenti di emissione rumorose

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Acustica -  Rilievi strumentali per mappatura acustica delle sorgenti di emissione rumorose: misurazioni per più giornate secondo indicazioni ARPA e D.M. 16/03/1998 - Tecniche di rilevamento e di misurazione dell'inquinamento acustico.

D.M. 16/03/1998 - Tecniche di rilevamento e di misurazione dell'inquinamento acustico.
Art. 1. - Campo di applicazione.
1. Il presente decreto stabilisce le tecniche di rilevamento e di misurazione dell'inquinamento da rumore, in attuazione dell'art. 3, comma 1, lettera c), della legge 26 ottobre 1995, n. 447. 
2. Per quanto non indicato nell'allegato A del presente decreto di cui costituisce parte integrante, si fa riferimento alle definizioni di cui alla legge 26 ottobre 1995, n. 447. 

Art. 2. - Strumentazione di misura.
1. Il sistema di misura deve essere scelto in modo da soddisfare le specifiche di cui alla classe 1 delle norme EN 60651/1994 e EN 60804/1994. Le misure di livello equivalente dovranno essere effettuate direttamente con un fonometro conforme alla classe 1 delle norme EN 60651/1994 e EN 60804/1994. Nel caso di utilizzo di segnali registrati prima e dopo le misure deve essere registrato anche un segnale di calibrazione. La catena di registrazione deve avere una risposta in frequenza conforme a quella richiesta per la classe 1 dalla EN 60651/1994 ed una dinamica adeguata al fenomeno in esame. L'uso del registratore deve essere dichiarato nel rapporto di misura.
2. I filtri e i microfoni utilizzati per le misure devono essere conformi, rispettivamente, alle norme EN 61260/1995 (IEC 1260) e EN 61094-1/1994, EN 61094-2/1993, EN 61094-3/1995, EN 61094-4/1995. I calibratori devono essere conformi alle norme CEI 29-4. 
3. La strumentazione e/o la catena di misura, prima e dopo ogni ciclo di misura, deve essere controllata con un calibratore di classe 1, secondo la norma IEC 942:1988. Le misure fonometriche eseguite sono valide se le calibrazioni effettuate prima e dopo ogni ciclo di misura, differiscono al massimo di 0,5 dB. In caso di utilizzo di un sistema di registrazione e di riproduzione, i segnali di calibrazione devono essere registrati. 
4. Gli strumenti ed i sistemi di misura devono essere provvisti di certificato di taratura e controllati almeno ogni due anni per la verifica della conformita' alle specifiche tecniche. Il controllo periodico deve essere eseguito presso laboratori accreditati da un servizio di taratura nazionale ai sensi della legge 11 agosto 1991, n. 273. 
5. Per l'utilizzo di altri elementi a completamento della catena di misura non previsti nelle norme di cui ai commi 1 e 2 del presente articolo, deve essere assicurato il rispetto dei limiti di tolleranza della classe 1 sopra richiamata. 

Art. 3. - Modalita' di misura del rumore.
1. I criteri e le modalita' di esecuzione delle misure sono indicati nell'allegato B al presente decreto di cui costituisce parte integrante. 
2. I criteri e le modalita' di misura del rumore stradale e ferroviario sono indicati nell'allegato C al presente decreto di cui costituisce parte integrante. 

ALLEGATO B. - NORME TECNICHE PER L'ESECUZIONE DELLE MISURE 

Artt. 1 e 2 ...omissis...

3. La metodologia di misura rileva valori di (LAeq,TR) rappresentativi del rumore ambientale nel periodo di riferimento, della zona in esame, della tipologia della sorgente e della propagazione dell'emissione sonora. La misura deve essere arrotondata a 0,5 dB. 

4. Il microfono da campo libero deve essere orientato verso la sorgente di rumore nel caso in cui la sorgente non sia localizzabile o siano presenti piu' sorgenti deve essere usato un microfono per incidenza casuale. Il microfono deve essere montato su apposito sostegno e collegato al fonometro con cavo di lunghezza tale da consentire agli operatori di porsi alla distanza non inferiore a 3 m dal microfono stesso. 

5. Misure all'interno di ambienti abitativi. 
Il microfono della catena fonometrica deve essere posizionato a 1,5 m dal pavimento e ad almeno 1 m da superfici riflettenti. Il rilevamento in ambiente abitativo deve essere eseguito sia a finestre aperte che chiuse, al fine di individuare la situazione piu' gravosa.
Nella misura a finestre aperte il microfono deve essere posizionato a 1

PREMESSA: Il CLIENTE si impegna a fornire le planimetrie necessarie in formato CAD EDITABILE (esempio .DWG o .DXF) e tutta la documentazione pregressa (eventuali valutazioni precedenti, studi, etc), garantendo la possibilità di accesso ai luoghi e la disponibilità di referenti e preposti per eventuali informazioni tecniche.
Durante i rilievi il CLIENTE si impegna a garantire l'attivazione degli impianti in normali condizioni di funzionamento e la disponibilità degli addetti alla manutenzione per eventuali allacciamenti elettrici.

ESCLUSIONI: 
- ipotesi progettuali di intervento di MITIGAZIONE e CONTENIMENTO acustico 

DETTAGLIO DEL SERVIZIO PER INFORMARE IL COMMITTENTE  - L’attività prevista in oggetto riassume i seguenti servizi:
- rilievi acustici dei valori di immissione, emissione e rumore residuo dello stato di fatto con fonometro integratore Larson & Davis LD824 RealTime. Questi rilievi vengono effettuati con dei BOX corredati da trasformatori di corrente, batterie e microfoni per potere eseguire misure strumentali continuative che durano diverse giornate (solitamente almeno tre giorni per ogni punto di misura individuato significativo.
-- durante il periodo notturno (dalle 22.00 alle 06.00);
-- durante il periodo diurno (dalle 06.00 alle 22.00);
-- Per effettuare con maggior sicurezza dei rilievi di lunga durata (oltre le 72 ore) sarebbe opportuno avere a disposizione delle prese elettriche di corrente a 240 V 50 Hz alle quali attaccarsi con le nostre prolunghe industriali da esterno;
-- Lo Scaricamento dati acquisiti ed elaborazione dei risultati con Personal Computer e specifico Software Noise & Vibrations Works delle misure effettuate può avvenire in sito oppure presso i nostri uffici alla fine di tutti i rilievi. Può essere necessario da parte nostra, oltre il posizionamento inziale dei box ed il ritiro finale della strumentazione alla fine delle misurazioni, che i nostri operatori possano accedere al sito per controllare la corretta esecuzione dei rilievi da parte della strumentazione.;

OCCORRENTI PER IL RILIEVO E PER LA REDAZIONE DELLA PRATICA
È indispensabile avere a disposizione (tramite i tecnici progettisti) la seguente documentazione:
- estratto di mappa 1:2000 / estratto di PRG del Comune per l'area in esame 
- planimetria 1:1000 del progetto per l’area in esame, compresi i confini di proprietà, le strade (con indicazione se comunale, provinciale, statale, etc.), le linee ferroviarie
- Schede tecniche o dati progettuali con evidenza di eventuali sorgenti sonore fisse da posizionare all'esterno, necessari per la descrizione delle loro prestazioni acustiche (apparecchiature, condizionatori, impianti, attrezzature, etc)
- classe di zonizzazione acustica (se già esistente) del Comune per l'area in esame, in alternativa la destinazione urbanistica dell’area in cui è insediato il fabbricato (residenziale, artigianale, industriale, etc.)
- layout del fabbricato (possibilmente in formato elettronico AutoCad)
- (OPZIONALE A SECONDA DELLE PRATICHE) caratteristiche acustiche per gli elementi di fabbrica strutturali o eventuali elementi fonoisolanti o fonoassorbenti (quali solai del fabbricato, pareti interne, esterne, copertura, etc.) già presenti (ante opera) o previsti dalla progettazione (post opera), oppure loro tipologie costruttive.

Cerca anche queste categorie: Impatto acustico, Clima acustico, Infrastrutture, Mitigazione e risanamento, Requisiti passivi, Potenza sonora
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